martedì 23 febbraio 2016

Trasversale Nord: "fondamentale un vero processo partecipativo con la cittadinanza"

Il dibattito pubblico organizzato lo scorso sabato a Tarquinia è stato fortemente voluto dal M5S per aprire un confronto con tutta la cittadinanza riguardo il progetto della ‘trasversale. E’ stato quindi prezioso il contributo offerto dai numerosi presenti, comitati, agricoltori e cittadini, che ringraziamo per la partecipazione.
L’’obiettivo era spiegare il modus operandi del M5S rispetto a decisioni su opere pubbliche così impattanti sul territorio che non dovrebbero mai essere calate dall’’alto ma solo dopo un confronto con le comunità locali. Riteniamo fondamentale un vero processo partecipativo con la cittadinanza, completamente ignorata sul progetto della trasversale visto che le istituzioni, in primis il comune di Tarquinia, non la hanno né informata né consultata. Un modo di operare lontano dai principi di partecipazione cardine della convenzione di Aarhus che il M5S condivide pienamente tanto da essere parte di una specifica proposta di legge in parlamento.

sabato 16 gennaio 2016

Ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte: approvato all’unanimità dal consiglio regionale l’ordine del giorno del M5S

Per dare un'alternativa all'asfalto servono fatti concreti. E' quanto fatto all'ultima seduta del Consiglio Regionale del Lazio, dove è stata ottenuta l'approvazione unanime di un ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle per la riapertura della tratta ferroviaria Civitavecchia-Capranica-Orte.
L’atto impegna la giunta regionale a “inserire la ferrovia tra le opere di primaria importanza da finanziare attraverso il capitolo di bilancio relativo al trasporto ferroviario”.

La riattivazione della tratta Civitavecchia-Orte è strategica per la mobilità sostenibile di persone e merci e per il rilancio di un turismo dei territori, che le autostrade negano; il trasporto su ferro va incentivato e recuperato dove è possibile, limitando invece il consumo di suolo e l’inquinamento del trasporto su gomma. Con questo importante atto dimostriamo ancora una volta l’impegno constante sul territorio, portando nelle istituzioni le istanze dei cittadini e dei comitati.

Il Movimento 5 Stelle sta lavorando su più fronti per la mobilità sostenibile. A Tarquinia ha denunciato,sia in sede penale che contabile, le anomalie rilevate nella concessione dell'Aurelia alla SAT, e sta inoltre tentando di alimentare il dibattito pubblico sulla Trasversale Nord, attraverso la richiesta di un consiglio comunale aperto e partecipato.

martedì 29 dicembre 2015

La ASL di Viterbo ha celebrato il rito della rappresentazione di se stessa

In merito alla conferenza dei Servizi “Il nuovo sistema sanitario della provincia di Viterbo” tenuta dalla ASL di Viterbo il 17 dicembre, prendo atto che la ASL ha celebrato il rito della rappresentazione di se stessa. Sono state definite linee strategiche dal Direttore Sanitario attualmente sono un libro dei sogni completamente slegata dai contesti Aziendali e dal territorio in quanto manca completamente la valutazione del bisogno e della domanda di salute della popolazione. Del tutto assenti i Gli unici assenti erano i cittadini, le associazioni cioè i portatori di interessi. Ci risulta che l’azienda ancora non conosce il carico di lavoro dei propri dipendenti e non ha provveduto a riassegnazione del personale per sgravare di funzioni “amministrative” il personale sanitario che con il blocco delle assunzioni in vigore da 6 anni è in una grave situazione di carenza, con l’inevitabile  rischio di aumentare il fenomeno della  malasanità.

Noi riteniamo che in quella “ conferenza Organizzativa” si sarebbe dovuto dibattere di cose concrete cioè di come la priorità di azioni, i tempi per realizzare la nuova risposta

sabato 12 dicembre 2015

Si faccia chiarezza sul biogas a Tarquinia

Chiedo urgentemente la conclusione della procedura V.I.A. per il progetto di realizzazione dell’impianto a biogas per il trattamento della FORSU da realizzarsi nel comune di Tarquinia proposto dal consorzio Pellicano. Un simile impianto oltre a contrastare con la vocazione agricola dell’area rappresenta una fonte aggiuntiva di emissioni contaminanti per un territorio già fortemente compromesso da un punto di vista ambientale.

Inoltre per funzionare avrebbe bisogno di una quantità di FORSU equivalente a quella prodotta dalla provincia di Viterbo con conseguente aumento del traffico di mezzi pesanti.
A tre anni dall’avvio della procedura VIA, mi sorprende che la Regione Lazio non abbia ancora le idee chiare su questo progetto nonostante le notevoli criticità sia tecniche, come la “distanza zero” di alcune abitazioni dall’impianto, sia per la tutela della salute pubblica. Occorre sottolineare che alla base delle numerosissime richieste autorizzative di simili impianti per la produzione di energia, vi è spesso la speculazione industriale generata dagli incentivi pubblici e dall’assenza di una pianificazione regionale in materia di produzione di energia “pulita”. Il PD alla guida della Regione Lazio che dovrebbe tutelare la salute pubblica, indirizzare le vocazioni del territorio e pianificare una corretta gestione dei flussi dei rifiuti nonché energetica, è invece incapace di prendere una decisione definitiva su un progetto non compatibile con la vocazione territoriale dell’area.

lunedì 30 novembre 2015

Clima: Politica ambientale ed energetica disastrosa, Valentini lo sa?

La propaganda di Zingaretti e dei suoi nominati non da scampo nemmeno al clima ed all'ambiente, temi seri che meritano più attenzione e meno proclami. Sono sorpresa che Valentini, un esponente del mondo scientifico, si presti a tutto ciò e apponga il proprio marchio a politiche regionali che è impossibile definire virtuose. Valentini davanti ad una totale immobilità della giunta e della maggioranza propone azioni che avranno un modesto impatto sulle nostre fonti di approvvigionamento energetico e, quindi, sulle emissioni di anidride carbonica. 
L’immagine della politica energetica nazionale e di Zingaretti è quella della centrale TVN di Civitavecchia che brucia carbone trasportato da navi che funzionano a petrolio. Mezzi di trasporto e produzione di energia che immettono enormi quantità di anidride carbonica, e molti altri inquinanti, su un vasto territorio della Regione. Territorio per questo castrato nella sua vocazione naturale che è l’agricoltura. Ci sono in attesa di VIA numerosi progetti di centrali a biogas e biometano, fortemente  sostenute da Valentini e da tutto il PD, che immetteranno in atmosfera molte sostanze inquinanti, non ultimo il metano, il cui effetto serra è notevolmente maggiore di quello della CO2. 
Bisogna superare la modalità di trasporto su gomma di merci e persone che per esempio nella provincia di Viterbo riguarda oltre il 70% degli spostamenti quotidiani.

giovedì 26 novembre 2015

ARSIAL: un’interrogazione su progetto di promozione senza bando

Stamane in commissione ho chiesto all’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati, di rispondere ad alcune mie domande sul progetto “Traditional Food Academy of Rome and Lazio”, ma non avendo risolto i miei dubbi ho depositato anche un’interrogazione. “Traditional Food Academy of Rome and Lazio” è un progetto di promozione delle eccellenze agroalimentari del Lazio nasce da una proposta presentata dal Centro Studi “Cappella Orsini” in nome e per conto della società Allievi di Cosma Srl e consiste in un punto vendita da situare presso l’ex chiesa di Santa Maria di Grotta Pinta.

Rosati lo ha definito un progetto ‘importantissimo’ per la sua ubicazione , in un immobile di pregio storico recentemente restaurato e affittato da Roma Capitale proprio alla Allievi di Cosma srl a meno di due chilometri dall’Enoteca Regionale, un’altra struttura finanziata dalla Regione Lazio per la ‘promozione delle eccellenze agroalimentari del Lazio’ tristemente nota alle cronache per le vicende societarie e finanziarie. Rosati però non ci ha detto in commissione né quanti fondi sono stati stanziati dall’ARSIAL nè quali sono stati i criteri che hanno portato alla scelta del progetto, vista l’assenza di un bando pubblico, né spiegato i motivi della sua ‘importanza fondamentale’ oltre quelli legati all’ubicazione, come se via Frattina fosse una degradata arteria periferica.

venerdì 13 novembre 2015

Su progetto Etruscan e oli esausti l'assessore Refrigeri dia delle risposte

Ho depositato un'interrogazione diretta all'assessore Refrigeri e al presidente Zingaretti in merito al progetto ''Etruscan'', ovvero alla sperimentazione di un trasporto extra-urbano alimentato da energia prodotta da impianti fotovoltaici e biocarburante eco-sostenibile derivante dalla trasformazione degli oli esausti degli esercizi commerciali. A questo proposito la Provincia di Viterbo ha avviato anche un progetto sperimentale per la raccolta, il trasporto ed il recupero dell'olio esausto vegetale di provenienza domestica, indicendo un bando pubblico per la fornitura di contenitori (€ 984.525 iva esclusa) ed un altro per la raccolta a domicilio (€ 816.171). Nonostante le ingenti risorse pubbliche, anche regionali, impegnate in queste gare, in molti comuni della provincia di Viterbo, il servizio di raccolta degli oli esausti non è ancora attivo, tanto che i nostri attivisti di Fabrica di Roma hanno depositato un'istanza al loro Comune per richiedere la messa in opera del servizio. Iniziativa seguita anche da molti consiglieri del M5S in tutta la Tuscia, tra cui Tarquinia, con interrogazioni presentate nei consigli comunali.

venerdì 30 ottobre 2015

Trasversale Orte-Civitavecchia: manca un vero processo di partecipazione

Ero presente ieri all'incontro al comune di Tarquina per il progetto della trasversale Orte - Civitavecchia. Nutro molte perplessità sulle modalità di lavoro dettate dal vicesindaco Bacciardi. Su questo progetto altamente impattante per il nostro territorio, è da sempre mancata una completa informazione alla cittadinanza che di fatto ignora i tracciati. L'informazione non può essere demandata ai comitati, che svolgono comunque un ruolo importante, ma dovrebbe essere gestita dall'istituzione più vicina alla comunità di Tarquinia che ha tutte le risorse per attuarla. Viene spacciato per un processo di partecipazione quello che in realtà è un tavolo di discussione a cui i diversi partecipanti si trovano coinvolti attraverso un passaparola dell'ultimo minuto.
Assente il personale tecnico del comune, unico in grado di controbattere agli ingegneri dell'ANAS sulle criticità dei tracciati.
Partecipo al fine di raccogliere le istanze della cittadinanza e rappresentarle alla regione Lazio che dovrà esprimere un parere rispetto al tracciato attualmente sotto procedura di VIA.

lunedì 19 ottobre 2015

Il Direttore Sanitario della Asl di Viterbo faccia chiarezza sulla paralisi operativa a cui ha costretto l’Avis di Tarquinia

Nonostante la gravissima carenza di sangue registrata in questo ultimo anno nella nostra regione, l’Avis di Tarquinia è costretta a rimandare a casa i donatari perché impossibilitata ad operare a causa dell’assenza di luoghi idonei alla raccolta del plasma per gravi carenze igienico sanitarie. Situazione da me denunciata con un interrogazione presentata al Consiglio Regionale nel maggio scorso.

Inaccettabile il comportamento dilatorio tenuto dalla Asl di Viterbo che, nel giugno di quest’anno, ha ufficializzato l’assegnazione dei locali all’Avis approvando anche il relativo progetto di ristrutturazione. Nel frattempo al fine di non interrompere la raccolta di sangue, durante i lavori di ristrutturazione, concedeva l’utilizzo di un’autoemoteca. Proprio la predetta unità mobile poco tempo dopo veniva giudicata inidonea dalla Regione Lazio poiché priva dei requisiti minimi per l’accreditamento. Infine, sembra che i locali precedentemente assegnati all’Avis saranno destinati a laboratorio di analisi.

mercoledì 7 ottobre 2015

Cambia CDA Talete per non cambiare nulla, I debiti non ricadano sulle bollette!

Il rinnovo del CDA di Talete cambia i nomi per non cambiare nulla. Il PD preferisce occupare le poltrone con i suggerimenti di Panunzi e Refrigeri invece di procedere ad una selezione attraverso un bando pubblico per garantire quella imparzialità, indipendenza e libertà di azione necessaria per salvare un’azienda in fallimento.
Che fine farà il lavoro fatto dal precedente CDA che aveva scoperto 4 milioni di euro di passivo nel bilancio, debiti contratti dalla politica che non devono ricadere sulle spalle dei cittadini attraverso un aumento della bolletta.

venerdì 18 settembre 2015

Sversamenti nel lago di Bolsena: presentata una denuncia per danno ambientale

#Montefiascone Ancora sversamenti nel lago di #Bolsena: abbiamo presentato una denuncia per #dannoambientale.

Posted by Silvia Blasi Portavoce M5S Lazio on Mercoledì 9 settembre 2015

domenica 14 giugno 2015

Acqua: si rispetti volontà popolare, basta tergiversare

In audizione con l’assessore Refrigeri abbiamo assistito all'ennesimo tentativo della Giunta di non rispettare la legge regionale di iniziativa popolare sulla “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque”. E’ evidente che questo continuo perdere tempo serve solo ad arrivare a ridosso della data non più prorogabile del 30 settembre 2015, giorno entro il quale gli enti di governo d’ambito sono tenuti ad affidare il servizio al gestore unico.

Non tollero che ci si prenda gioco di un processo democratico partecipativo che ha coinvolto Sindaci, comitati e cittadini e che i partiti vogliano stravolgere gli esiti di consultazioni popolari sancite dalla nostra carta costituzionale. La Giunta PD deve decidere tra acqua pubblica o Acea ma giornate come quella di ieri dimostrano che hanno, purtroppo, già scelto ma noi continueremo a fare il possibile per obbligarli a rispettare la volontà popolare.”

lunedì 20 aprile 2015

Ex-pomodorificio: destino incerto e scarsa coerenza del primo cittadino

Mi fa piacere l'annuncio dell'apertura di una sede fissa dei Vigili del fuoco a Tarquinia, iniziativa per la quale mi sono spesa in prima persona presentando una mozione in Consiglio Regionale
Mi sorprende la localizzazione nell'ex pomodorificio di Tarquinia, dato che il Sindaco aveva annunciato in campagna elettorale il suo recupero come centro per la trasformazione agroalimentare. Si manifesta la scarsa coerenza del primo cittadino, che necessita del soccorso del presidente dell'Arsial, Rosati, per mantenere il punto sul destino del sito e mettere una pezza con la cittadinanza che attendeva forse altre risposte.
Mi chiedo pure quale sia il suggeritore di Rosati dato che non vedo distese né di noccioleti, né di greggi al pascolo nei dintorni.

Intanto gli agricoltori di Tarquinia restano a guardare senza essere interpellati sul destino di strutture sorte in un territorio a chiara vocazione ortofrutticola. Situazione simile per la cantina di Cerveteri, con i viticoltori tarquiniesi che, dimenticati da chi governa la regione, vanno a vinificare altrove.

lunedì 30 marzo 2015

Piano Energetico Regionale carente negli obiettivi

Oggi in Commissione Ambiente l’assessore Refrigeri ha illustrato le Linee Guida del Piano Energetico Regionale. Il documento è carente per tutto quello che riguarda gli obiettivi da raggiungere per risparmio ed efficienza energetica.
Non siamo d’accordo con la proposta di usare il FORSU nella produzione di energia, piuttosto che il suo recupero di materia, andando in direzione contraria alla gerarchia dell’uso dei rifiuti, applicata in Paesi “più sostenibili”. Nel documento, inoltre, non sono citati i meccanismi di compensazione per le emissioni di CO2 e non si tiene conto della prevista riduzione dei consumi a medio periodo.  
Roma utilizza il 70% dell’energia del Lazio, quindi ci sono territori che pagano una pesante servitù energetica con un forte impatto sull’ambiente, come Civitavecchia che produce da fonti fossili il 60% dell’energia distribuita nella regione.  Come ha dichiarato il mio collega Porrello, è necessario invertire la rotta nella produzione energetica, abbandonando le fonti fossili che lasciano il Lazio all’epoca della seconda rivoluzione industriale. Il M5S è attento al tema dell’energia, come dimostrato dagli atti presentati e dal grande impegno che caratterizza l’azione del M5S nei comuni, in regione e in parlamento

domenica 15 marzo 2015

Casa del parto di Tarquinia in struttura non sicura

Ho richiesto formalmente la copia del verbale della riunione del 10 marzo tenutasi alla ASL di Viterbo sulla 'Casa del parto' di Tarquinia per capire nel dettaglio come si intende andare avanti con questo progetto insano.

Sembra che si proceda in maniera inarrestabile per tenere in piedi una struttura nell’ospedale di Tarquinia senza requisiti di sicurezza, forse per compiacere qualche appetito politico. Nessun ginecologo consiglierebbe alla propria paziente di andare a partorire in una struttura simile. 

Si spenderanno molti soldi pubblici per ristrutturare un reparto dove andranno a partorire forse 20 donne all’anno. Perché non si usano quei fondi per finanziare il parto in analgesia? Un'opzione di civiltà e rispetto della donna, che è realtà in provincia di Grosseto e a Roma. Come al solito in provincia si rimane indietro per scelte politiche per niente lungimiranti e si spingono i cittadini al pendolarismo sanitario.