Stamane in commissione ho chiesto all’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati, di rispondere ad alcune mie domande sul progetto “Traditional Food Academy of Rome and Lazio”, ma non avendo risolto i miei dubbi ho depositato anche un’interrogazione. “Traditional Food Academy of Rome and Lazio” è un progetto di promozione delle eccellenze agroalimentari del Lazio nasce da una proposta presentata dal Centro Studi “Cappella Orsini” in nome e per conto della società Allievi di Cosma Srl e consiste in un punto vendita da situare presso l’ex chiesa di Santa Maria di Grotta Pinta.
Rosati lo ha definito un progetto ‘importantissimo’ per la sua ubicazione , in un immobile di pregio storico recentemente restaurato e affittato da Roma Capitale proprio alla Allievi di Cosma srl a meno di due chilometri dall’Enoteca Regionale, un’altra struttura finanziata dalla Regione Lazio per la ‘promozione delle eccellenze agroalimentari del Lazio’ tristemente nota alle cronache per le vicende societarie e finanziarie. Rosati però non ci ha detto in commissione né quanti fondi sono stati stanziati dall’ARSIAL nè quali sono stati i criteri che hanno portato alla scelta del progetto, vista l’assenza di un bando pubblico, né spiegato i motivi della sua ‘importanza fondamentale’ oltre quelli legati all’ubicazione, come se via Frattina fosse una degradata arteria periferica.
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giovedì 26 novembre 2015
venerdì 13 novembre 2015
Su progetto Etruscan e oli esausti l'assessore Refrigeri dia delle risposte
Ho depositato un'interrogazione diretta all'assessore Refrigeri e al presidente Zingaretti in merito al progetto ''Etruscan'', ovvero alla sperimentazione di un trasporto extra-urbano alimentato da energia prodotta da impianti fotovoltaici e biocarburante eco-sostenibile derivante dalla trasformazione degli oli esausti degli esercizi commerciali. A questo proposito la Provincia di Viterbo ha avviato anche un progetto sperimentale per la raccolta, il trasporto ed il recupero dell'olio esausto vegetale di provenienza domestica, indicendo un bando pubblico per la fornitura di contenitori (€ 984.525 iva esclusa) ed un altro per la raccolta a domicilio (€ 816.171). Nonostante le ingenti risorse pubbliche, anche regionali, impegnate in queste gare, in molti comuni della provincia di Viterbo, il servizio di raccolta degli oli esausti non è ancora attivo, tanto che i nostri attivisti di Fabrica di Roma hanno depositato un'istanza al loro Comune per richiedere la messa in opera del servizio. Iniziativa seguita anche da molti consiglieri del M5S in tutta la Tuscia, tra cui Tarquinia, con interrogazioni presentate nei consigli comunali.
martedì 11 febbraio 2014
Perplessità su progetto messa in sicurezza Fiume Fiora
MONTALTO DI CASTRO – Silvia Blasi, consigliera del M5S Lazio, ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata a Zingaretti e agli assessori Civita e Refrigeri dove si chiede di operare verifiche delle procedure amministrative nell’iter di approvazione del progetto per la messa in sicurezza del fiume Fiora.
Silvia Blasi ha dichiarato: “Il M5S da sempre è schierato contro l’attuale progetto di arginatura del fiume Fiora poiché contrasta profondamente con tutte le linee guida europee sulla gestione del territorio in merito al rischio idrogeologico ed è molto distante dagli orientamenti scientifici internazionali che fanno riferimento al ripristino dello stato naturale e della funzionalità del fiume anche al fine di un uso multifunzionale e sostenibile. Il progetto attuale è stato redatto 20 anni fa senza tenere in considerazione i naturali cambiamenti del corso del fiume avvenuti in questi anni anche a causa delle ripetute esondazioni.
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