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mercoledì 27 settembre 2017

Orte-Civitavecchia: “Preoccupata da risposta del Ministro sul tracciato verde”

Lo scorso 21 settembre la nostra deputata Federica Daga ha discusso in commissione ambiente Il progetto di completamento prevede il passaggio dell’infrastruttura nella Valle del Mignone, una delle aree da un punto di vista paesaggistico e naturalistico più importanti e meglio conservate del nostro Paese impattando con siti SIC e ZPS, motivo per cui la CTVIA (Commissione Tecnica di Valutazione di Impatto Ambientale) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in data 20/01/2017 ha espresso parere negativo di compatibilità ambientale per il tracciato verde elaborato da ANAS. La CTVIA ha manifestato parere contrario anche per assenza della Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) sui siti Natura 2000, studio che dovrà essere redatto da ANAS e successivamente sottoposto a parere del Ministero dell’ambiente.un’ interrogazione urgente riguardante le recenti dichiarazioni del Ministro Del Rio sulla procedura di approvazione del progetto di completamento della SS 675 Umbro laziale, tratto Monte Romano Est-Civitavecchia, che sarebbe dovuto avvenire attraverso una delibera CIPE entro l’estate. L’obiettivo dell’interrogazione era quello di fare chiarezza rispetto alle intenzioni del Governo sul ricorso alla legge obiettivo, a più riprese giudicata superata dallo stesso Governo, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti.
Prendo atto con grande preoccupazione che, come si legge nella risposta del Ministro, “nel caso del permanere del parere negativo sulla VINCA, si provvederà ad autorizzare l’opera, per motivi imperativi di rilevante interesse pubblico, consultando la commissione Europea sulle misure di compensazione da adottare”. Va ricordato che la CTVIA, nel parere del 20 luglio 2017, ha ribadito nuovamente come non sia possibile elaborare eventuali prescrizioni e misure di mitigazione dato che gli impatti dell’opera non sono mitigabili.
Ritengo che il completamento dell’opera così come progettata attualmente, ovvero passante nella Valle del Mignone, non sia realizzabile poiché mette a rischio la sopravvivenza di habitat di interesse comunitario appartenenti alla rete Natura 2000 esponendo l’Italia a sanzioni comunitarie. Agirò con tutti i mezzi a disposizione per evitare la devastazione di un’area il cui paesaggio è stato definito “pristino dai tempi degli etruschi” dai tecnici della Commissione Ambiente coinvolgendo i portavoce del M5S a tutti i livelli istituzionali. Il Governo non può utilizzare risorse pubbliche facendo calare dall’alto un’ opera che distrugge un patrimonio collettivo irriproducibile, si impegni invece a valutare soluzioni condivise a basso impatto ambientale con le comunità locali interessate dal progetto.

giovedì 2 febbraio 2017

Orte-Civitavecchia: Soddisfatti per la bocciatura del tracciato verde di Anas

Siamo soddisfatti per la bocciatura da parte del Ministero del progetto ANAS per il completamento della Orte-Civitavecchia che prevedeva la devastazione della valle del Mignone. Il ministero ha riscontrato le stesse criticità che da oltre due anni denunciano le numerose associazioni impegnate per scongiurare la realizzazione di un tracciato all'interno di un’area incontaminata, in parte vincolata e ricca di biodiversità.
Dalla pubblicazione delle prime indiscrezioni sul progetto abbiamo manifestato le nostre perplessità su una scelta calata dall'alto e senza condivisione con il territorio ma nessuno sembrava prestare attenzione alle nostre istanze e ai nostri interventi in aula sull'argomento, quindi ben venga la decisione del Ministero e un totale ripensamento nel modo di procedere visto che anche le altre eventuali opzioni di tracciato sono ugualmente altamente impattanti per il territorio e decisioni di questa importanza richiedono la condivisione e la partecipazione delle comunità coinvolte. Ci sono quattrocento milioni di euro stanziati nel bilancio dello Stato per il completamento di questa infrastruttura, che fine faranno dopo la bocciatura del progetto Anas?
Silvia Blasi, Devid Porrello
Consiglieri regionali M5S

martedì 23 febbraio 2016

Trasversale Nord: "fondamentale un vero processo partecipativo con la cittadinanza"

Il dibattito pubblico organizzato lo scorso sabato a Tarquinia è stato fortemente voluto dal M5S per aprire un confronto con tutta la cittadinanza riguardo il progetto della ‘trasversale. E’ stato quindi prezioso il contributo offerto dai numerosi presenti, comitati, agricoltori e cittadini, che ringraziamo per la partecipazione.
L’’obiettivo era spiegare il modus operandi del M5S rispetto a decisioni su opere pubbliche così impattanti sul territorio che non dovrebbero mai essere calate dall’’alto ma solo dopo un confronto con le comunità locali. Riteniamo fondamentale un vero processo partecipativo con la cittadinanza, completamente ignorata sul progetto della trasversale visto che le istituzioni, in primis il comune di Tarquinia, non la hanno né informata né consultata. Un modo di operare lontano dai principi di partecipazione cardine della convenzione di Aarhus che il M5S condivide pienamente tanto da essere parte di una specifica proposta di legge in parlamento.

venerdì 30 ottobre 2015

Trasversale Orte-Civitavecchia: manca un vero processo di partecipazione

Ero presente ieri all'incontro al comune di Tarquina per il progetto della trasversale Orte - Civitavecchia. Nutro molte perplessità sulle modalità di lavoro dettate dal vicesindaco Bacciardi. Su questo progetto altamente impattante per il nostro territorio, è da sempre mancata una completa informazione alla cittadinanza che di fatto ignora i tracciati. L'informazione non può essere demandata ai comitati, che svolgono comunque un ruolo importante, ma dovrebbe essere gestita dall'istituzione più vicina alla comunità di Tarquinia che ha tutte le risorse per attuarla. Viene spacciato per un processo di partecipazione quello che in realtà è un tavolo di discussione a cui i diversi partecipanti si trovano coinvolti attraverso un passaparola dell'ultimo minuto.
Assente il personale tecnico del comune, unico in grado di controbattere agli ingegneri dell'ANAS sulle criticità dei tracciati.
Partecipo al fine di raccogliere le istanze della cittadinanza e rappresentarle alla regione Lazio che dovrà esprimere un parere rispetto al tracciato attualmente sotto procedura di VIA.