giovedì 21 luglio 2022

LAZIO: 3 MILIARDI DI EURO PER LA QUALITA' DELL' ARIA

 Prosegue in Commissione Agricoltura e Ambiente l’iter del Piano di qualità dell’aria della Regione Lazio elaborato dall’Assessorato alla Transizione ecologica guidato da Roberta Lombardi.


Il Piano rappresenta un atto fondamentale che cambierà radicalmente le politiche ambientali dei prossimi anni grazie all’efficientamento energetico e all’abbattimento delle CO2, portando così il Lazio fuori dalla procedura d’infrazione dell’Unione Europea.

Ora l’esame del Piano proseguirà in Commissione Bilancio per la dotazione finanziaria per poi tornare in Commissione Agricoltura e Ambiente per l’approvazione definitiva ed approdare in Consiglio Regionale per la sua discussione.

martedì 5 luglio 2022

DECRETO AIUTI: SUPERBONUS 110%

 Grazie a un intenso lavoro nelle commissioni Bilancio e Finanze abbiamo ottenuto un emendamento al #decretoAiuti che servirà a far ripartire il meccanismo per sbloccare i crediti del #Superbonus ‘incagliati’ nei cassetti fiscali delle imprese.


La norma prevede che banche e società appartenenti a gruppi bancari possano cedere sempre il credito a soggetti loro correntisti non rientranti nella definizione di consumatori o utenti, aprendo così alla possibilità di circolazione ad esempio nei confronti delle imprese.
Abbiamo agito, in particolare, per fare in modo che la nuova norma valga per tutti i crediti, anche quelli maturati antecedentemente al decreto in conversione.
Riattivare il meccanismo della cessione dei crediti è essenziale per scongiurare il blocco delle attività e la chiusura di migliaia di imprese.
Bisogna proseguire lungo questa strada e, soprattutto, sul tema della responsabilità correlata ai crediti ceduti individuando, come proposto dal MoVimento, un meccanismo per cui non ricada sul cessionario la responsabilità per eventuali irregolarità correlate al credito.

venerdì 1 luglio 2022

TURISMO: PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI

 Tra i numerosi interventi previsti nel Programma Triennale 2022-2024 dei Lavori Pubblici della Regione Lazio recentemente approvato sono inclusi:

▶️ la realizzazione della Ciclovia Tirrenica sul nostro territorio con uno stanziamento di 12 milioni di euro sui tre anni,
▶️ la progettazione e la realizzazione della Ciclovia del basso Lazio per un intervento di oltre 10 milioni di euro sui tre anni.
È necessario promuovere progetti che favoriscano la mobilità sostenibile e prevedere soluzioni di viaggio integrate così da permettere a cittadini e turisti di spostarsi facilmente e in modo conveniente. Incrementare la mobilità ciclistica, significa rendere il nostro territorio più accogliente ma soprattutto guardare al futuro puntando sempre più su un turismo sostenibile.






giovedì 23 giugno 2022

SICCITA': STATO DI CALAMITA' NEL LAZIO

 Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha proclamato "ai sensi della l.r. 26 febbraio 2014, n. 2 art. 15, comma 2, lo 'stato di calamità naturale' per l'intero territorio della Regione Lazio e fino alla data del 30/11/2022 a causa della grave crisi idrica determinatasi per l'assenza di precipitazioni meteorologiche ed in conseguenza della generalizzata difficoltà di approvvigionamento idrico da parte dei Comuni".


Con il provvedimento si decreta "di prendere atto, in relazione agli eventi sopra indicati, che per la gestione dell'emergenza idrica e per il sostegno alle popolazioni e alle attività produttive sono indispensabili misure di natura straordinaria ed emergenziale" e "di richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, di valutare la dichiarazione dello 'stato di emergenza', ai sensi dell'articolo 24, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, sulla base della evoluzione degli scenari di severità idrica in corso, provvedendo alla successiva trasmissione dei dati e del quadro dei fabbisogni per la verifica della sussistenza dei requisiti e dei presupposti al fine di fronteggiare adeguatamente la situazione emergenziale".

venerdì 10 giugno 2022

IMPIANTI FER NEL LAZIO, APPROVATE LE LINEE GUIDA SU AREE NON IDONEE

 


Lo scorso 8 giugno la giunta della Regione Lazio ha approvato la delibera, portata avanti dall'Assessorato presieduto da Roberta Lombardi , nella quale vengono stabilite le linee guida per individuare le aree non idonee alla realizzazione di impianti alimentati da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER).

Si tratta di una delibera che stabilisce una serie di regole e parametri precisi per i tre ambiti fondamentali di Ambiente, Paesaggio e Beni Culturali e Agricoltura classificando la compatibilità degli impianti FER in base alla loro tipologia e dimensione (impianti fotovoltaici, solari termici, eolici, solari termodinamici, idroelettrici di piccola dimensione o a biomasse) e al grado di pregio dell'ambito interessato, coerentemente con quanto già disposto dalla normativa nazionale e regionale, come ad esempio il Piano Territoriale e Paesaggistico Regionale (PTPR).
Con questo insieme di criteri si persegue quindi un triplice obiettivo:
📍 tutelare le economie locali, le eccellenze e bellezze dei nostri territori;
📍dare ai Comuni e agli operatori del settore delle rinnovabili la certezza su dove poter investire, in maniera semplificata, e dove no, senza inutili perdite di tempo;
📍contribuire al conseguimento dell'obiettivo di sviluppo delle fonti rinnovabili al 2030 nell'ambito degli obiettivi nazionali del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).
Si tratta dunque di provvedimento chiave per il più ampio processo di transizione ecologica del Lazio, a cui faranno seguito l'adozione del nuovo Piano Energetico Regionale (PER) - dopo la verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) - e la legge regionale sulle Semplificazioni Amministrative per le installazioni sulle aree idonee, per cui si attende il relativo decreto del Ministero della Transizione Ecologica.

venerdì 3 giugno 2022

SUPERBONUS NEL LAZIO

 La Commissione Europea non solo riconosce l’importanza del #Superbonus110 % per il suo impatto ambientale e la transizione verde, ma auspica che questa misura venga prorogata per continuare il processo di efficientamento energetico degli immobili.

Secondo i dati presentati dall'Enea nel suo Rapporto sul Superbonus 110%, al 30 aprile 2022 nel Lazio erano avviati 13.902 interventi per un totale di 2,5 miliardi di euro di investimenti.


lunedì 16 maggio 2022

Legge SALVAMARE

 Con la legge #Salvamare i nostri pescatori e le nostre associazioni potranno riportare a riva, senza incorrere in nessuna sanzione, il rifiuto che trovano in mare o che pescano e poter così implementare l'economia circolare.

Una legge importantissima che punta a bonificare i nostri mari, fiumi e laghi e che va a contrastare concretamente l'inquinamento di questi ecosistemi, soprattutto dalla plastica.
Il recupero di questo materiale permetterà di far nascere nuove filiere produttive, moderne e innovative, legate all'uso di materie prime seconde. L'Italia, giusto ricordarlo, è leader mondiale in fatto di economia circolare e ha tutto il know how, conoscenze e tecnologie, per trasformare un problema in opportunità.

giovedì 12 maggio 2022

12 maggio: giornata mondiale della fibromialgia

 L’impegno a favore delle persone affette da fibromialgia è continuo.

La Legge di bilancio ha stanziato per quest’anno 5 milioni di euro da destinare ai centri specializzati sul territorio, per promuovere una presa in carico multidisciplinare e specifica dei pazienti e favorire la più ampia conoscenza per la diagnosi e cura della fibromialgia. In questi giorni il Ministero della Salute ha definito le modalità di riparto del fondo da destinare alle regioni.
E’ un tassello che si aggiunge al percorso già avviato che porterà a riconoscere la malattia - nelle sue forme gravi - come patologia cronica invalidante ed essere quindi inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza.

lunedì 9 maggio 2022

Inceneritori: nemici dei cittadini

 In quanto impianto che brucia rifiuti, un inceneritore, anche se di ultima generazione, spreca energia, inquina e aggrava la crisi climatica con le sue emissioni di gas serra, mettendo in pericolo anche la salute delle persone.

Questi sono fatti incontrovertibili, sono la ragione per cui l’Europa colloca l’incenerimento in fondo alla gerarchia di gestione dei rifiuti ed esclude questi impianti da ogni forma di finanziamento comunitario, in quanto contrastanti con il principio DNSH, non fare danni significativi.
Un recente studio condotto in tre Paesi europei da Zero Waste Europe conferma che le persone che vivono nelle vicinanze degli inceneritori, anche di ultima generazione, potrebbero subire danni se mangiassero uova, latticini e verdure coltivate in quei territori, dove nella maggior parte dei casi si superano i limiti definiti dall’Ue per la sicurezza alimentare. A conferma di ciò, va evidenziato che l’indagine è stata realizzata anche in aree dove non ci sono fonti inquinanti diverse dagli impianti che bruciano rifiuti.
Per quanto riguarda le pericolosissime diossine poi, nonostante i dati ufficiali le diano in diminuzione rispetto all’incremento dei rifiuti inceneriti, va considerato che le misurazioni delle agenzie di controllo sono fatte per un breve lasso di tempo, tra le 6 e le 12 ore l’anno, peraltro annunciandole in anticipo e non esaminando le fasi di accensione e spegnimento, ma solo quelle di funzionamento ordinario.
Secondo le analisi di ToxicoWatch Foundation, durante l’accensione e spegnimento degli impianti o durante i malfunzionamenti, la quantità di inquinanti è estremamente elevata: in poche ore le diossine superano quelle calcolate sulla media annuale nella fase di funzionamento a regime.
A questo si aggiunge il fatto che gli inceneritori producono, come dice il nome stesso, anche molte ceneri: un terzo in peso dei rifiuti in ingresso. Queste ceneri sono rifiuti speciali e se non trattate adeguatamente costituiscono un ulteriore rischio per salute e ambiente.

sabato 23 aprile 2022

Piano rigenerazione scuola

 Il piano #RiGenerazioneScuola continua a portare risorse importanti nelle scuole italiane a sostegno dell'educazione alla sostenibilità e della transizione ecologica.

Si è aperto un finanziamento rivolto alle scuole secondarie di secondo grado per un totale di 100 milioni di euro di fondi PON-REACT EU.
Grazie a queste risorse le scuole ammesse al finanziamento riceveranno 130mila euro ciascuna per “Laboratori green, sostenibili e innovativi”, ciascuno a seconda delle specificità di indirizzo, ad esempio su “Agricoltura 4.0”, alimentazione sostenibile, energie rinnovabili, produzione dei rifiuti, qualità dell’aria.
È una nuova opportunità che il piano RiGenerazione scuola mette a disposizione degli istituti italiani, con l'obiettivo di fare della scuola italiana il motore della transizione ecologica e culturale.

giovedì 21 aprile 2022

Decreto energia : energia del sole nel rispetto delle colture agricole

 Il nostro intervento sul #decretoEnergia ha dato un importante contributo alla diffusione dell’agrivoltaico nel nostro Paese.

Abbiamo previsto che gli incentivi all’installazione di questi impianti di produzione energetica rispettosi delle colture e del suolo possano coprire una quota di terreno agricolo anche superiore al 10% fissato in origine dal decreto.
L’obiettivo primario della terra deve essere quello di produrre cibo e alimenti. La pandemia e la crisi internazionale in corso hanno dimostrato tutta l’importanza delle filiere agroalimentari nazionali e dell’approvvigionamento di materie prime.
Per questo entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto saranno emanate le attese linee guida adottate dal Crea, l’ente di ricerca del Ministero delle Politiche agricole, e redatte in collaborazione con il GSE, gestore dei servizi energetici. Saranno così chiari i parametri per l’installazione dei pannelli fotovoltaici a inseguimento su suoli agricoli, nonché i sistemi di monitoraggio affinché venga certificata la produzione di cibo e alimenti.

martedì 19 aprile 2022

Decreto energia

 Il #decretoEnergia appena approvato alla Camera, grazie a un emendamento del Movimento 5 stelle prevede l’applicazione della procedura abilitativa semplificata per installare impianti solari fotovoltaici in modalità flottante, cioè galleggianti, sugli specchi d'acqua di invasi e di bacini idrici, compresi quelli nelle cave dismesse o sui canali di irrigazione.

La potenza degli impianti con via libera semplificato può arrivare fino a 10 MW, comprese le opere funzionali alla connessione alla rete elettrica, ma la semplificazione non riguarda i bacini di particolare valore paesaggistico o ambientale.

mercoledì 30 marzo 2022

𝗙𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝟭.𝟱 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗔𝗴𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗡𝗥𝗥

  Il decreto sarà ora notificato alla Commissione europea e successivamente partirà il bando che darà il via alla presentazione delle candidature dei progetti.

Obiettivo della misura è sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, con una quota a fondo perduto, su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, escludendo totalmente il consumo di suolo, tramite l'erogazione di un contributo che potrà coprire anche i costi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture, con la rimozione dell'eternit e amianto sui tetti (ove presente) e/o migliorando coibentazione e areazione, anche al fine di contribuire al benessere degli animali.

lunedì 24 gennaio 2022

In arrivo fondi per il monumento naturale LAGO DI VULCI TORRE CROGNOLA

Grazie a un mio ordine del giorno verranno destinate adeguate risorse economiche per la gestione e la promozione del Monumento Naturale Lago di Vulci – Torre Crognola nei nei comuni di Montalto di Castro e Canino.
Un risultato importante che ha rappresentato un nuovo ed ulteriore traguardo per la tutela del nostro territorio e delle sue ricchezze naturali.

mercoledì 19 gennaio 2022

Nuovi fondi per il lago di Vico

Con un mio Ordine del Giorno alla Legge di Stabilità la Regione si impegna a realizzare gli interventi di risanamento delle acque del Lago di Vico, gravemente compromesse, in base al progetto redatto dall’Università della Tuscia, dalla Riserva naturale Regionale Lago di Vico e dalla Direzione Regionale Ambientale. Azioni concrete a tutela della #salute dei cittadini e dell’#ambiente che non possono più essere rimandate.