sabato 23 aprile 2022

Piano rigenerazione scuola

 Il piano #RiGenerazioneScuola continua a portare risorse importanti nelle scuole italiane a sostegno dell'educazione alla sostenibilità e della transizione ecologica.

Si è aperto un finanziamento rivolto alle scuole secondarie di secondo grado per un totale di 100 milioni di euro di fondi PON-REACT EU.
Grazie a queste risorse le scuole ammesse al finanziamento riceveranno 130mila euro ciascuna per “Laboratori green, sostenibili e innovativi”, ciascuno a seconda delle specificità di indirizzo, ad esempio su “Agricoltura 4.0”, alimentazione sostenibile, energie rinnovabili, produzione dei rifiuti, qualità dell’aria.
È una nuova opportunità che il piano RiGenerazione scuola mette a disposizione degli istituti italiani, con l'obiettivo di fare della scuola italiana il motore della transizione ecologica e culturale.

giovedì 21 aprile 2022

Decreto energia : energia del sole nel rispetto delle colture agricole

 Il nostro intervento sul #decretoEnergia ha dato un importante contributo alla diffusione dell’agrivoltaico nel nostro Paese.

Abbiamo previsto che gli incentivi all’installazione di questi impianti di produzione energetica rispettosi delle colture e del suolo possano coprire una quota di terreno agricolo anche superiore al 10% fissato in origine dal decreto.
L’obiettivo primario della terra deve essere quello di produrre cibo e alimenti. La pandemia e la crisi internazionale in corso hanno dimostrato tutta l’importanza delle filiere agroalimentari nazionali e dell’approvvigionamento di materie prime.
Per questo entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto saranno emanate le attese linee guida adottate dal Crea, l’ente di ricerca del Ministero delle Politiche agricole, e redatte in collaborazione con il GSE, gestore dei servizi energetici. Saranno così chiari i parametri per l’installazione dei pannelli fotovoltaici a inseguimento su suoli agricoli, nonché i sistemi di monitoraggio affinché venga certificata la produzione di cibo e alimenti.

martedì 19 aprile 2022

Decreto energia

 Il #decretoEnergia appena approvato alla Camera, grazie a un emendamento del Movimento 5 stelle prevede l’applicazione della procedura abilitativa semplificata per installare impianti solari fotovoltaici in modalità flottante, cioè galleggianti, sugli specchi d'acqua di invasi e di bacini idrici, compresi quelli nelle cave dismesse o sui canali di irrigazione.

La potenza degli impianti con via libera semplificato può arrivare fino a 10 MW, comprese le opere funzionali alla connessione alla rete elettrica, ma la semplificazione non riguarda i bacini di particolare valore paesaggistico o ambientale.

mercoledì 30 marzo 2022

𝗙𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝟭.𝟱 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗔𝗴𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗡𝗥𝗥

  Il decreto sarà ora notificato alla Commissione europea e successivamente partirà il bando che darà il via alla presentazione delle candidature dei progetti.

Obiettivo della misura è sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, con una quota a fondo perduto, su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, escludendo totalmente il consumo di suolo, tramite l'erogazione di un contributo che potrà coprire anche i costi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture, con la rimozione dell'eternit e amianto sui tetti (ove presente) e/o migliorando coibentazione e areazione, anche al fine di contribuire al benessere degli animali.

lunedì 24 gennaio 2022

In arrivo fondi per il monumento naturale LAGO DI VULCI TORRE CROGNOLA

Grazie a un mio ordine del giorno verranno destinate adeguate risorse economiche per la gestione e la promozione del Monumento Naturale Lago di Vulci – Torre Crognola nei nei comuni di Montalto di Castro e Canino.
Un risultato importante che ha rappresentato un nuovo ed ulteriore traguardo per la tutela del nostro territorio e delle sue ricchezze naturali.

mercoledì 19 gennaio 2022

Nuovi fondi per il lago di Vico

Con un mio Ordine del Giorno alla Legge di Stabilità la Regione si impegna a realizzare gli interventi di risanamento delle acque del Lago di Vico, gravemente compromesse, in base al progetto redatto dall’Università della Tuscia, dalla Riserva naturale Regionale Lago di Vico e dalla Direzione Regionale Ambientale. Azioni concrete a tutela della #salute dei cittadini e dell’#ambiente che non possono più essere rimandate.

giovedì 13 gennaio 2022

Scuola CHIUSA

Registro in questi giorni i disagi di centinaia di famiglie per la chiusura delle scuole in alcuni comuni della provincia di Viterbo, per fortuna una minoranza, in particolare nel comune di Tarquinia. Sono assolutamente contraria a decisioni simili che certi politicanti adottano per sbandierare iniziative di contrasto alla pandemia quando poi tutto è permesso altrove; i luoghi di ritrovo, bar, ristoranti e attività sportive sono normalmente operanti, seppure con le dovute precauzioni. Non ha senso chiudere la scuola per lasciare aperto tutto il resto; è un messaggio errato, al limite dell’assurdo per la popolazione studentesca. E’ una scelta pessima perché crea disuguaglianze e disagi psichici oltre ad alimentare l’idea dell’abbandono scolastico. Tenere aperta la scuola è una scelta di coraggio per tanti presidi, insegnanti e sindaci che affrontano l’emergenza sanitaria in maniera diretta, senza ricorrere a soluzioni di comodo che apparentemente eliminano il problema. Come delineato da Ministeri e Comitato Tecnico Scientifico, la gestione della scuola in pandemia avviene tramite il ricorso alla quarantena delle classi, ove necessario, con effetti molto più efficaci sulla diffusione del virus dato che gli studenti sono costretti a casa. È chiaro che la scuola necessita di maggiori risorse ed attenzioni ma è un servizio essenziale che va comunque garantito. Non si può pensare di chiudere per mancanza di personale, in isolamento/quarantena per Covid-19, perché le stesse criticità sono comuni a tanti altri settori produttivi. Male fa chi pensa che poche settimane di chiusura non influenzino l’andamento didattico ed educativo di bambini e ragazzi; evidentemente non sa quanto sia prezioso, per studenti e docenti, ogni minuto speso in classe.L’attenta gestione di entrata e uscita delle singole classi dall’isolamento dovrà essere la norma in questi anni di pandemia mentre il ricorso alla DAD rimanere una soluzione straordinaria. L’attualità ci racconta che dovremo convivere con positività al virus e contagiosità dello stesso, magari ancora per anni. I dati sui ricoveri ospedalieri e sulla mortalità ci indicano che la strada è tracciata. Stiamo combattendo la pandemia con un’arma efficace, il vaccino. Ci stiamo vaccinando in massa e stiamo vaccinando i nostri figli: è necessario un ritorno alla normalità quanto prima sia possibile.

martedì 7 dicembre 2021

EMENDAMENTI APPROVATI

APPROVATI OGGI DALLA IX COMMISSIONE I MIEI EMENDAMENTI CHE CONSENTONO DI AMPLIARE GLI INTERVENTI PREVISTI ALLE ALUNNE E DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA SUL PL N 256 DEL 17 NOVEMBRE 2018 “DISPOSIZIONI A FAVORE DELLE DONNE DELLA REGIONE LAZIO PER IL CONTRASTO DEI PREGIUDIZI E DEGLI STEREOTIPI DI GENERE, PER LA PROMOZIONE DELL’ APPRENDIMENTO, DELLA FORMAZIONE E DEL RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE, DELL’AUMENTO DELLA PRESENZA NELL’AMBITO LAVORATIVO E DELL’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE AI PERCORSI DI SVILUPPO DELLE CARRIERE NELLE DISCIPLINE STEM”
ORA SI ATTENDE IL PARERE DELLA COMMISSIONE BILANCIO

giovedì 2 dicembre 2021

L'Oasi di Vulci è ufficialmente Monumento Naturale

«Si è da poco conclusa la seduta della VII Commissione – Agricoltura , Ambiente in cui è avvenuta l’ Istituzione del Monumento Naturale “Lago di Vulci – Torre Crognola” nei Comuni di Montalto di Castro e Canino (VT). Sono veramente soddisfatta per questo importante traguardo per la tutela dei parchi e delle aree naturali laziali, un atto atteso da tempo vista l’importanza naturalistica del sito”. Situata al confine tra Lazio e Toscana – spiega la Consigliera Blasi – l’area protetta oasi provinciale di Vulci fa parte del Sito Natura 2000 e l’area è stata designata come zona speciale di conservazione dal Ministero dell’Ambiente nel 2016 ed è stata tra le prime oasi di protezione della fauna ad essere riconosciuta dalla Regione Lazio nel 1982 con un ruolo proattivo nell’educazione ambientale anche grazie alla gestione affidata al WWF”. Si tratta di una zona molto vasta – prosegue la consigliera M5S – che ospita un ecosistema di eccezionale rilevanza e si inserisce in un più esteso contesto naturalistico e storico, che comprende la Riserva naturale di Montauto sul versante toscano e il Parco archeologico naturalistico di Vulci sul versante laziale. Pertanto l’area è inserita nella direttiva “Habitat” istituita dalla Comunità Europea”. L’iter per l’istituzione del Monumento Naturale, partito con la deliberazione della Giunta Regionale, si è finalmente concluso. Si tratta di un traguardo importantissimo – conclude Silvia Blasi -a dimostrazione del nostro costante impegno nel proteggere tutti quei luoghi che rappresentano un valore aggiunto per la nostra Regione e per i suoi abitanti»

venerdì 12 novembre 2021

Convegno "La diversificazione delle attività agricole, opportunità economica, sociale, territoriale da sviluppare

Questa mattina ho presenziato al convegno : “LA DIVERSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE, OPPORTUNITA’ ECONOMICA, SOCIALE, TERRITORIALE DA SVILUPPARE” presso l ‘ Agriturismo Valentini di Tuscania ,azienda da anni operante nel settore dell’ agricoltura biologica. Erano presenti :Stefano Augugliaro – Presidente Agriturist Lazio, Edda Scatena – Presidente Agriturist Viterbo, Enrico Panunzi- Consigliere della Regione Lazio, Giovanni Arena- Sindaco di Viterbo, Luca Profili -Sindaco di Bagnoregio, Giancarlo Lattanzi – Direttore ADA Viterbo, Angelo Rauso, Consigliere Comunale con delega all’agricoltura, Bettina Sabatini- vice presidente Confagricoltura Viterbo-Rieti.
Il comparto agricolo ha visto nel corso del recente passato affiancare, accanto alla tradizionale e storica produzione di derrate alimentari, le nuove attività legate alla diversificazione delle attività agricole particolarmente importanti, oltre che per lo sviluppo economico delle aree rurali anche per l’innalzamento della qualità della vita delle popolazioni urbane, con nuove risposte green al disagio sociale e con la fornitura di servizi fondamentali per la transizione ecologica. Le riforme introdotte dalla Regione Lazio con la normativa specifica della diversificazione (LR 14/2006) e con le normative strettamente legate in materia di governo del territorio (LR 38/1999), creano le condizioni per l’attivazione, seppur in presenza di svariate criticità di un processo di sviluppo di tali attività .L’ incontro ha avuto come obiettivo il confronto trasparente e costruttivo per una crescita sia del comparto agricolo che del contesto territoriale.

mercoledì 10 novembre 2021

Tutela degli animali ed energie rinnovabili: approvati due miei ordini del giorno

Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato, nel corso della seduta svoltasi ieri, due miei ordini del giorno. Due importanti risultati per la tutela degli #animali, la promozione delle energie #rinnovabili nel Lazio e la difesa delle aree agricole dal consumo di suolo indiscriminato.https://www.facebook.com/lazio5stelle/videos/1020316105178993

lunedì 8 novembre 2021

"Anche Tarquinia e Monte Romano nel Piano di Sviluppo e Valorizzazione"

Oggi è stata licenziata dalla XI Commissione la proposta di legge n 281 finalizzata a promuovere l’economia e a valorizzare il territorio dell’Etruria Meridionale. Grazie a un mio emendamento, tra i comuni beneficiari dei sostegni regionali , sono stati inseriti Tarquinia e Monte Romano. Nella legge si prevede un Piano Annuale di interventi settoriali finalizzati a raggiungere diversi obiettivi di sviluppo e potenziamento della rete viaria, nonché la valorizzazione dei beni archeologici, naturalistici ed architettonici. Tra gli obiettivi per il miglioramento dell’offerta turistico- culturale ho inserito le antiche vie consolari ai fini di una maggior rivalutazione e gli interventi per la riqualificazione e la valorizzazione degli edifici storici insistenti sulle aree fluviali, quali mulini ed altri manufatti. In relazione al potenziamento dell’uso agricolo del territorio è stato approvato un mio emendamento per la promozione ed lo sviluppo dell’apicoltura locale.

giovedì 7 ottobre 2021

“Finalmente la sentenza del Tar mette ordine sulla Orte – Civitavecchia”

Accolgo favorevolmente la notizia della bocciatura del progetto passante per la Valle del Mignone da parte del Tar Lazio.

Un percorso di approvazione del progetto della Orte – Civitavecchia pieno di forzature procedurali non ultima la nomina di un commissario governativo in carica da più di un anno la cui attività è stata finora appesa alla pronuncia del Tar.

La realizzazione di un opera pubblica di grande impatto come questa non può prescindere da attente e puntuali valutazioni ambientali sui rischi per la rete natura 2000 ed il paesaggio. Finalmente la sentenza del Tar mette ordine puntualizzando che l’interesse pubblico non può essere prevalente rispetto ai profili ambientali e che la valutazione di Incidenza Ambientale non può essere affidata ad una autorità diversa da quella ordinariamente preposta, nel caso di specie la commissione tecnica Via-Vas, istituita al Mattm.

Mi rammarico che sia la politica regionale sia nazionale ha fatto orecchie da mercante di fronte a storture evidenti nell’interpretazione delle direttive europee ed ignorando di fatto le competenze istituzionali in materia ambientale facendo così perdere tempo e risorse pubbliche in un progetto non fattibile.

Mi auguro che si cambi completamente passo su questa opera rivendendo i progetto alternativi nell’ottica del minimo impatto ambientale e consumo di suolo.

mercoledì 6 ottobre 2021

𝗗𝗮𝗹 𝗧𝗮𝗿 𝗟𝗮𝘇𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗽 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗮𝗹 “𝘁𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲” 𝗢𝗿𝘁𝗲-𝗖𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮

Una notizia attesa e estremamente positiva per un territorio prezioso da un punto di vista naturalistico e paesaggistico. Un percorso di approvazione del progetto della Orte Civitavecchia pieno di forzature procedurali non ultima la nomina di un commissario governativo in carica da più di un anno la cui attività è stata finora appesa alla pronuncia del TAR. La realizzazione di un opera pubblica di grande impatto come questa non può prescindere da attente e puntuali valutazioni ambientali sui rischi per la rete natura 2000, il paesaggio e l’interesse pubblico non può essere prevalente rispetto ai profili ambientali. Ho condiviso questa battaglia da subito attraverso un confronto frequente con i Ministeri competenti e la Regione rappresentando le distorsioni procedurali evidenti e il mancato rispetto delle Direttive Europee. In tutte le sedi istituzionali ho sempre sostenuto che il tracciato verde doveva essere bloccato in quanto la delibera del Consiglio dei Ministri del dicembre 2017 era illegittima. Ringrazio le associazioni, i comitati ed i tanti cittadini che hanno portato avanti questa battaglia.

martedì 28 settembre 2021

L'oasi di Vulci diventerà monumento naturale

L’oasi provinciale di Vulci diventerà presto monumento naturale: un atto da me atteso da tempo vista l’importanza naturalistica del sito.

Situata al confine tra Lazio e Toscana l’area protetta oasi provinciale di Vulci fa parte del Sito natura 2000 e l’area è stata designata come zona speciale di conservazione dal ministero dell’Ambiente nel 2016.

Si tratta di una zona molto vasta che ospita un ecosistema di eccezionale rilevanza e si inserisce in un più esteso contesto naturalistico e storico, che comprende la riserva naturale di Montauto sul versante toscano e il parco archeologico naturalistico di Vulci sul versante laziale. Pertanto l’area è inserita nella direttiva ‘Habitat’ istituita dalla Comunità europea.

L’iter per l’istituzione del monumento naturale, partito con la deliberazione della giunta regionale, è ormai quasi concluso, anche grazie alla sollecitazione della Lega italiana per la protezione degli uccelli, delegazione di Viterbo.

Si tratta di un altro importante traguardo per la tutela dei parchi e delle aree naturali laziali, a dimostrazione del costante impegno nel proteggere tutti quei luoghi che rappresentano un valore aggiunto per la nostra regione e per i suoi abitanti.